giovedì 13 agosto 2009

Ricostruzione del tracciato della ferrovia Palermo-Camporeale. Parte quarta: dalla fermata Fiumelato a Pianetto


Il tracciato continuava in linea retta attraversando l'attuale via Fiumelato, e procedendo oltre sempre come via Linea Ferrata. Occorre seguire la strada per un centinaio di metri, indi girare a sinistra. Una cartello pubblicitario con la scritta "CARNI" indica la prosecuzione del tracciato.





Questa parte della linea è una delle più suggestive. Vi sono passaggi su ponti, o sotto cavalcavia








in alcuni punti la sede ferroviaria è fiancheggiata da alti muri di controripa originali e questo, unitamente al fatto che la sede stradale è stata allargata poco o nulla, dà davvero l'idea di percorrere una linea ferroviaria.




Ad un chilometro ed ottocento metri dalla precedente, lungo un tratto di strada rettilineo, sorge l'ottava cantoniera, abitata ed in ottime condizioni.






Dopo due curve ad ampio raggio ed un altro tratto rettilineo, vi è un'altra delle interruzioni del tracciato.



La strada in realtà non risulta interrotta, ma effettua una stretta curva dopo la quale vi è il ponte per l'attraversamento della scorrimento veloce Palermo-Sciacca. La curva, così come il ponte, sono chiaramente di realizzazione successiva. Non è possibile stabilire quale fosse l'andamento originale, ma è probabile che il tracciato descrivesse una curva meno accentuata.


Il tracciato viene comunque ripreso subito dopo, come è intuibile dalla presenza di muretti di controripa chiaramente originali, e dopo altre due curve ci si trova di fronte all'imboccatura della settima galleria.




Questa è molto breve (centoventi metri), e dopo poco più di duecento metri dall'uscita si passa sotto un ponte.




Dopo ulteriori 150m è possibile vedere la nona cantoniera, ristrutturata, abitata e seminascosta dalla cancellata e dalla vegetazione.




Da quel punto il tracciato procede per altri 350m, indi ci si imbatte nella terza interruzione: il campo sportivo di Altofonte. Questo è stato costruito sul tracciato, ed il suo ingresso (dalla parte opposta) è la diretta prosecuzione del piazzale della stazione.




La strada a questo punto forma uno stretto tornante a sn, e sbocca nella Provinciale 5; il tratto tra il tornante e la provinciale è "via Case Stazione". Per proseguire lungo il tracciato scavalcando il campo sportivo, occorre prendere la provinciale girando a sinistra (sebbene sembri anti-intuitivo). La provinciale infatti, con un altro tornante a sinistra, passa sopra il tracciato e corre parallelamente al campo sportivo. Subito dopo, una strada in discesa a sinistra si va a riagganciare al tracciato; in fondo alla discesa si trova la stazione di Altofonte.




Questa è una "stazione principale", ma il magazzino merci è stato sostituito da una costruzione moderna, più grande, nella stessa posizione.




L'edificio passeggeri è in discreto stato, abitato da privati.


Di fronte la stazione si erge un imponente muro di contenimento.
Proseguendo, dopo circa quattrocento metri si apre l'ottava galleria.




Anche questa è breve, e fra essa e la successiva vi è una distanza di una settantina di metri.




La nona galleria è lunga circa 170m, ed all'uscita ci si trova in uno dei tratti in assoluto più belli del tracciato, che si snoda all'interno di un bosco.






Dopo 200m dall'uscita della galleria vi è la decima cantoniera, alla base della quale è stata aggiunta una struttura.




Questa è la prima cantoniera a presentare due ampie finestre sui muri laterali; da qui in poi, esse saranno realizzate tutte secondo tale criterio.
L'edificio originale non sembra in buone condizioni, con le finestre del piano superiore murate, ed appare disabitato.




Dopo ulteriori 750m si trova l'imbocco della decima galleria, lunga circa 180m. Il tracciato continua, all'uscita, per poco più di trecento metri prima di incrociare la provinciale che va verso Piana degli Albanesi. Oltrepassato l'incrocio la strada procede verso SE, e dopo circa ottocento metri vi è l'undicesima cantoniera, ristrutturata ed abitata.



Meno di 250m più avanti vi è l'undicesima galleria, lunga un centinaio di metri.




In questo tratto, e fino a Pianetto, la sede stradale è stata allargata, ma vi sono diversi ponticelli e gallerie, la cui dimensione è rimasta quella della sede stradale ferroviaria. Questa strada viene percorsa a velocità eccessivamente elevate in rapporto alla larghezza, alla visibilità ed allo stato del fondo stradale. Inoltre. spesso vi transitano dei grossi autocarri, che una volta all'interno della galleria, occupano l'intera sede stradale. Pertanto conviene usare una certa cautela.
Qui il tracciato prosegue con curve poco accentuate. Dopo poco meno di due chilometri, tra gli alberi, vi è la dodicesima cantoniera, e dopo ulteriori 900m si trova l'imbocco della dodicesima galleria, lunga circa 250m.




All'uscita il tracciato prosegue per 350 m, indi descrive un'ampia curva a destra oltre la quale vi è un tratto rettilineo che si congiunge alla strada provinciale che da Belmonte Mezzagno conduce a Santa Cristina Gela.





Da questo punto in avanti, Lettore, a 27850 m dalla Stazione Lolli il tracciato cessa di essere percorribile

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti per il suo straordinario racconto dal quale traspare la sua sensibilità e professionalità in questo campo. Io abito ad Altofonte e conosco bene questo bellissimo pezzo di strada... ma mi piacerebbe percorrerla tutta un giorno!

Alessio

Anonimo ha detto...

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